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maggio 02, 2005

Sbattezzo

Una volta da piccolo mi hanno versato dell'acqua in testa. Subito dopo il mio nome è stato aggiunto ad una lista: il registro dei battezzati. Chi compare in questa lista è considerato come aderente alla confessione religiosa denominata "Chiesa cattolica apostolica romana".
I miei genitori pur non "credenti" hanno deciso di battezzarmi perchè all'epoca chi non era battezzato poteva avere qualche "problema", per esempio a scuola o in altre circostanze.
Per fortuna oggi le cose sono un po' cambiate.
Io non mi sento cattolico però sono considerato tale. Ho poi scoperto che il numero dei battezzati viene usato nelle statistiche per calcolare il numero dei cattolici (quanti battezzati esistono che non si considerano cattolici?... tanti.).
Per coerenza e per correttezza ho deciso quindi di essere cancellato dal registro.
Il discorso è complesso ma ho scoperto che grazie alla legge per la tutela della privacy qualcosa si può fare. Tale legge permette di essere cancellato da un qualsiasi registro, compreso quello dei battezzati.
Sul sito dell' UAAR ho trovato le istruzioni (oltre ad altre valide motivazioni) per effettuare lo sbattezzo. Ci sono riuscito senza tanti problemi, e da qualche giorno ufficialmente non sono più cattolico (anche se ufficiosamente non lo ero da una vita).
A qualcuno potrà sembrare poco, ma io mi sento un pizzico più libero.
Spero un domani che le persone non battezziono i figli o si sposino in chiesa per il semplice motivo che lo fanno tutti, ma perchè lo vogliono veramente: perchè lo sentono.
Io per esempio mi sono sposato in chiesa perchè lo voleva mia moglie, ma l'ho fatto come ateo. Molti non lo sanno ma si può fare. Quindi chi vuole essere coerente con se stesso lo può fare. E' faticoso, ma ne vale la pena.

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17 Commenti:

Alle 3:58 PM, dicembre 19, 2005 , Blogger Elia ha detto...

Per la Chiesa rimani battezzato, ed effetivamente se ti hanno battezzato da piccolo SEI battezzato. Però se toglierti dal registro ti fa sentire più libero...

 
Alle 5:37 PM, dicembre 19, 2005 , Blogger Bricke ha detto...

E chiaro che non posso cancellare una cosa fatta. Sarebbe a mio parere giusto fare in modo di poterlo annullare (è possibile annullare un matrimonio ad esempio).

Purtroppo tale metodo non c'è. Esiste solo questo escamotage sfruttando la legge sulla privacy.

Ho perso tempo? 10 minuti per mandare una lettera vale la pena buttarli.

Se per la chiesa rimango battezzato non mi interessa. Non esserlo per lo stato italiano è già un buon risultato.

 
Alle 12:10 PM, dicembre 27, 2005 , Anonymous Alex C. Vanadium ha detto...

Ciao sono del MeetUp di Torino...Ma siete sicuri che anche solo l'escamotage non sia sufficiente a rendere impossibile alla chiesa di usarci come numeri a fronte di spartizioni percentuali tipo 8x1000 o altro? a me pare sia cosi', chi se ne fo**e se per loro resto un amina candida, a me interessa che nn possano dire e sfruttare che in italia siamo tutti cristiani cattolici praticanti ecc ecc...

 
Alle 12:28 PM, dicembre 27, 2005 , Blogger Bricke ha detto...

Ciao Alex. Perchè parli al plurale? Io sono solo.

Comunque l' 8 per mille è una storia diversa:
leggi qui

 
Alle 2:38 PM, dicembre 30, 2005 , Anonymous Anonimo ha detto...

"Per la Chiesa rimani battezzato, ed effetivamente se ti hanno battezzato da piccolo SEI battezzato. Però se toglierti dal registro ti fa sentire più libero..."

Non è solo una questione di "sentirsi libero" , è pura ipocrisia far parte della chiesa cattolica senza credere in alcunche delle loro funzioni religiose!
Non sono contrario ai contraccetivi [l'africa ringrazia la chiesa per non aiutarli a salvare milioni di persone dall'AIDS], non sono contrario all'aborto, non sono contrario all'eutanasia... e io dovrei farne parte? di una immensa e ricca società che copre preti pedofili [non sono dicerie, è provato], chiusa alla scienza in favore del trascendentale?
suvvia, è finità l'eta delle favole dove le persone volano e moltiplicano il pane!
Se non si crede, non si deve essere battezzati!
In germania per esempio hanno risolto il problema, se si paga l'8x1000 [l'equiavalente all'8x1000] ad una religione, allora si fà parte della religione, altrimenti no!
Qui ti marchiano a fuoco prima di poter decidere!

p.s. sono in attesa della rispota dal mio parrocco...

 
Alle 2:48 PM, dicembre 30, 2005 , Blogger Bricke ha detto...

Grazie anonimo per aver espresso il tuo pensiero che condivido in pieno.

 
Alle 9:04 AM, febbraio 13, 2006 , Blogger Pantaraf ha detto...

Ciao,
io mi sono sbattezzato a maggio 2005 mia moglie (sposati con rito civile) a giugno 2005, mia figlia che adesso ha due anni e mezzo non l'abbiamo battezzata. L'abbiamo appena segnata all'asilo che inizierà a settembre. Lo sapevate che già all'asilo inizia l'indottrinamento della chiesa cattolica? Abbiamo richiesto di non sottoporla al lavaggio del cervello! La maestra ci ha detto che è la prima volta che capita in questo asilo! Bene bene bene, non vedo l'ora di litigare con qualche insegnante di religione è dal liceo che non lo facco più! Io e mia moglie siamo atei da tantissimi anni e l'occasione dello sbattezzo ce la illustrò un amico diversi anni fa, ma all'inizio sembrava quasi una burla o una protesta goliardica. Poi ad inizio 2005 mi sono imbattuto nel sito dell'Uaar dove la pratica è spiegata in modo esauriente e serio, aggiungici le pesantissime ingerenze che il signor Ruini ha esercitato per il referendum sulla procreazione assistita e voilà! Abbiamo spedito le raccomandate! Cambierà poco o niente per la chiesa, ma vuoi mettere la soddisfazione? Essere credenti o meno è una scelta libera che deve essere rispettata, essere succubi del Vaticano no!

Ad majora!

 
Alle 11:16 AM, marzo 13, 2006 , Anonymous Anonimo ha detto...

anch' io da oggi non faccio più parte della chiesa cattolica e ne sono molto felice, per tutti i motivi sopracitati da pantaraf. anche i miei 2 cuccioli (3 e 5 anni) non sono stati battezzati e non fanno religione ovviamente, viviamo nella libertà, crediamo nell'amore, nella natura, nella scienza e siamo felici...
paola

 
Alle 11:40 AM, aprile 01, 2006 , Anonymous Anonimo ha detto...

volevo dire qualcosa riguardo l'intervento di pantaraf: lascia che tua figlia possa conoscere il mondo cattolico, poi spetterà a lei decidere cosa è meglio. Il metodo che ora hai di educarla è lo stesso lavaggio del cervello che volevi evitarle con "l'indottrinamento" all'asilo.

 
Alle 6:39 PM, aprile 01, 2006 , Blogger Bricke ha detto...

All'ultimo anonimo, volevo rispondere che va bene conoscere il mondo cattolico, meglio conoscere un po' tutte le religioni. Il guaio è che nelle scuole viene indottrinata un'unica fede, quella cattolica.

A questo punto concordo con paranaf.

 
Alle 12:17 PM, maggio 30, 2006 , Blogger Pantaraf ha detto...

All'anonimo:
in questo momento non sto facendo il lavaggio del cervello a mia figlia dato che a questa eta' (meno di tre anni) crede a qualsiasi cosa le racconti, quindi me ne guardo bene dato che ho un grandissimo rispetto per lei. Quando crescera' potra' scegliere liberamente in cosa credere o meno e se seguire religione a scuola. Ma PRETENDO che nessuno le inculchi dei miti/favole/leggende che hanno il solo scopo di preservare i privilegi ed il potere della classe ecclesiastica.

Ciao

 
Alle 2:30 PM, maggio 30, 2006 , Blogger Bricke ha detto...

Il cervello di un bambino è plasmabile. Se non saranno i genitori a farlo saranno altri: tv, amici, maestri, preti ecc.

Un genitore ha l'obbligo di scegliere per il proprio figlio, non lo si può lasciare libero, da solo non crescerà. Se prendi un bambino e lo lasci nel bosco crescerà come un animale (è successo). E' la cultura che crea i comportamenti di una persona, misto ovviamente a predisposizioni genetiche.

Ma così come i geni sono sempre i genitori a dover principalmente trasmettere la cultura ai figli e loro a decidere quale cultura.

Pantaraf io sono pienamente d'accordo con te, così come lo sono di coloro che indottrinano i loro figli nel cattolicesimo. Ognuno è libero di scegliere fin quando ciò non mini la libertà altrui.

 
Alle 1:14 PM, settembre 07, 2006 , Anonymous Linus ha detto...

Sbattezzarsi? Invio oggi la domanda. In ogni caso è disarmante la pochezza intellettuale e etica di chi sosotiene che l'imposizione del battesimo (un po' d'acqua sulla testa) ti renda cattolico a vita. Questa impostazione dei fatti - oltre ad essere del tutto irrazionale e priva di qualsiasi fondamento logico - è bacata anche se vediamo le cose "spiritualmente". La religione cattolica è un accrocco di precetti, morale, e codicilli che pare più un regolamento giuridico. «Dato che t'hanno versato dell'acqua in testa, magari senza convinzione, magari solo per opportunismo, magari solo per evitare rotture di coglioni, ecco, tu sei una pecorella di dio».
Ma dai! E tu Elia, a parte la presunzione, ma ci hai mai pensato che imporre qualcosa è sempre una forma di violenza?
In ogni caso, fuori dal baraccone della chiesa, che così come è oggi - fumoserie religiose a parte - è davvero un organismo di potere deprecabile.
Fiero di non aver battezzato mio figlio e di non impedirgli di sentire le fregnacce che gli dicono a scuola (già dall'asilo quele spacciatrici di menzogne di suore si infiltrano come virus nelle scuole) che già da solo capisce. Mia ex moglie, che veniva da un paese con ateismo di stato, s'era fatta battezzare a sedici anni. Poi quando ha capito meglio, ha fatto non una, ma due marce indietro...

 
Alle 6:36 PM, febbraio 16, 2007 , Anonymous Girobatol ha detto...

Non credo che essere battezzati oppure no possa fare una grande differenza, molto tempo fa era un rito iniziatico e non si faceva alla nascita, dato poi l'elevato tasso di mortalità infantile, nel medioevo si cominciò ad anticiparlo per evitare che le famiglie fossero criticate per essere in odore di eresia ed aver lasciato un loro figlio fuori dal paradiso. Ma anche ciò ha un senso strumentale, infatti si è discusso per secoli su come modificare la dottrina al fine di renderne le maglie il più strette possibile: il risultato è sotto gli occhi di tutti: una ineffabile macchina da guerra per macinare potere e ricchezza.
La dottrina dei primi anni per esempio prevedeva la reincarnazione, prevedeva inoltre la non necessità di un clero: facciamo due conti, se non c'è bisogno di un prete che giudica e si può sbagliare al fine di imparare, che mondo avremmo oggi sotto i piedi?
forse uno un pò più sereno.

 
Alle 8:04 PM, settembre 12, 2007 , Anonymous Euronymous ha detto...

Ehi, ciao. La scorsa settimana ho chiesto anche io la cancellazione dai registri, e proprio questa mattina mi è giunta la comunicazione da parte del parroco che dice di aver assecondato la mia richiesta. Volevo sapere quanto tempo passerà (più o meno) per avere la comunicazione ufficiale da parte della curia. Grazie molte.

 
Alle 2:43 PM, settembre 13, 2007 , Blogger Bricke ha detto...

A me è arrivata solo la comunicazione dal parroco.

 
Alle 10:08 PM, luglio 09, 2008 , Blogger giovanni ha detto...

io mi sono "sbattezzato" da un paio di settimane. devo ammettere che è una bella soddisfazione, non tanto perché non mi sento più cattolico, visto che basta deciderlo e finisce lì, quanto perché si tratta di un atto formale di protesta che posso esibire con orgoglio, un simbolo materiale della mia coerenza e uno smacco alla chiesa cattolica, rappresentata in quel momento dallo scandalizzato prete di turno che ha dovuto annotare la mia scelta. ah, quanto avrei voluto esserci per godermi la scena!

 

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