Briblo
Raccolgo, segnalo e commento notizie e siti che ritengo interessanti ed utili. Un occhio di riguardo verso l'ecologia, la sostenibilità e la qualità di vita.
maggio 06, 2008
maggio 01, 2008
Basta co st'IVA anticipata
Nella contabilità del negozio di mia moglie non ho mai accettato di buon grado il concetto del pagamento dell'IVA anticipata. Di Pietro proverà a cancellarla. Magari...
Dichiarazione dei redditi on line
E' buffo, la gente si compra il SUV per ostentare la propria ricchezza ma poi insorge se viene certificata pubblicamente.
Comunque ormai la frittata è fatta, il sito è chiuso ma sui P2P tipo eMule si trova già tutto.
aprile 24, 2008
Campanelli
- Wal-Mart raziona il riso
- In egitto si litiga per un pezzo di pane
- Gli USA sono in piena recessione
- Petrolio continua a salire
- Picco dei minerali
- Riscaldamento globale
- Picco del petrolio
Come con le banche siamo tutti indebitati con il pianeta. Chiediamo, prendiamo e pretendiamo più di quello che ci sarebbe consentito. Sprechiamo, consumiamo come se ci fosse abbondanza convinti che la tecnologia, figlia dello stesso sviluppo, possa risolvere automaticamente il problema.
Prendere coscienza della realtà dei fatti è il primo passo da compiere. Dopodichè va trovata una soluzione basata su uno sviluppo sostenibile. E come se non bastasse tale soluzione andrà consigliata, imposta, al resto del mondo prima che faccia "crack", come le banche.
Etichette: ambiente, economia, sostenibilità
aprile 19, 2008
Alitaussia
Non avevo capito che nella cordata italiana preannunciata da Berlusconi ed i suoi figli, prima delle elezioni, ci fossero di mezzo i russi...
Etichette: Alitalia, Berlusconi III, economia, politica
aprile 15, 2008
Ma il PIL non era da buttare?
Anche Grillo si mette a parlare di PIL: "Il nostro PIL non crescerà nel 2008. Il risultato peggiore dell’economia mondiale, a parte l’Africa. Se il PIL non cresce, diminuisce l’occupazione", dopo che per anni ed anni gli ho sentito dire che tale indice non significava nulla, in quanto sale anche quando si verificano incidenti, catastrofi ecc ecc e quindi non misura la qualità di vita.
Sai che c'è? Grillo ma vaffanculo pure te.
Etichette: economia
aprile 03, 2008
8 per mille, una scelta informata
Si avvicina la dichiarazione dei redditi, ricordati di scegliere a chi dare l'8x1000
[via Anonimo Italiano]
Etichette: 8x1000, economia, religione
marzo 23, 2008
Dove finiscono i soldi?
Ricevo via email e pubblico la seguente lettera di Doriana Goracci. Pubblicherò volentieri anche le eventuali risposte.
"Don Antonio, parroco di Capranica- paese in provincia di Viterbo, con
un biglietto in busta bianca, fa gli auguri a tutti di buona Pasqua,
anche ad una come me che, non si sa mai , potrebbe contribuire come
chiede, al restauro di Santa Maria . Questa chiesa ha ottenuto dalla
Regione Lazio un finanziamento per 288.177 euro. Ci informa di tutto
questo sempre Don Antonio alla fine del biglietto augurale, chiedendo
di essere generosi -si sa il danaro non ha nome- perché rimangono
ancora 115.000 euro per completare i lavori che alacremente sono stati
avviati.
Io vivo lì, a due passi da quella chiesa, nel centro storico e mi
chiedo come sono stati impiegati i 98.333,33 euro stanziati nel 2005
dalla Regione Lazio e gli ulteriori 115.000 resi disponibili dalla
stessa Regione Lazio per il Comune di Capranica per la messa in
sicurezza mai effettuata e la bonifica della discarica dove sono stati
stoccati illegalmente dal 2003 rifiuti tossici giacenti ancora
all’aperto e senza nessuna protezione dal lontano maggio 2005.
In quella data sono stati rinvenuti dal Noe, anche in località
Cinelli e Sant'Elia, circa 35 milioni di kg di fanghi di cartiera, 11
milioni di kg di fanghi provenienti da rifiuti solidi urbani bruciati e
fanghi sanitari, 4000 tonnellate di ceneri pesanti da acciaieria,
ceneri prodotte da termo valorizzatori di rifiuti urbani e sanitari. Per
quanto sappia, la sola discarica di Capranica è divenuta oggetto di una
seduta alla Provincia nel consiglio del 15 ottobre 2007, dove si
parlava delle note" lungaggini burocratiche" capranichesi.
Mi chiedo come sono stati impiegati i 500.000 euro di finanziamento
previsti con il Prusst per la Capranica - Civitavecchia, il cui
progetto è passato da realizzazione di pista ciclabile in realizzazione
per la messa in funzione della ferrovia.La Orte - Capranica -
Civitavecchia è destinata a restare un ramo secco che difficilmente
potrà rifiorire? Ricordo quando si parlava dei " valori fondamentali
dati ai i progetti dalla Regione Lazio per lo sviluppo di tutta la
zona, per il traffico delle merci dal porto di Civitavecchia fino
all’interporto di Orte, e per l’utilizzo da parte del turismo
crocieristico"...
Mi chiedo com'è lo stato dell'acqua potabile di Capranica, dal momento
che il valore dell'arsenico varia da 23 a 28 microgrammi litro , come
da analisi Arpa e Asl, invece dei 10 microgrammi litro previsti per
legge e la regione Lazio si è presa tutte le deroghe concesse per
rimandare nel tempo le soluzioni che possano ricondurre le acque nei
limiti di legge e alla potabilità. Tra le altre cose, alla metà di
ottobre , a Viterbo alcuni rappresentanti del comitato cittadino hanno
consegnato all'on. Giulietto Chiesa una petizione accompagnata da una
raccolta firme per il Parlamento Europeo affinché si attivi verso il
governo italiano per l'applicazione della Direttiva della Comunità
Europea 98 / 83 del Consiglio del 3 / 11 /1998 riguardante la
potabilità delle acque.
Qui mi fermo non solo perché altrimenti diventerei noiosa ma anche
perché in questo gioco dell'Oca o Ronda dei finanziamenti, per usare un
termine recentemente inaugurato con il primo Rally ronda dei noccioli
di Capranica, io arrivo da dove sono partita, la Chiesa di Santa Maria
e le richieste legittime di Don Antonio che almeno ha messo subito in
moto i finanziamenti ottenuti.
Spero siano legittime e non senza risposta, anche le mie di
domande, perchè come diceva De Andrè: 'prima pagina venti notizie
ventuno ingiustizie e lo Stato che fa si costerna, s'indigna, s'impegna
poi getta la spugna con gran dignità'."
Etichette: Capranica, economia, inquinamento, religione
marzo 21, 2008
Basta con il PIL
Il discorso di Kennedy è del 68 eppure è assolutamente attuale e globalizzante.
"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, nè i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo.
Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né a devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani."
(Robert Kennedy - 18 Marzo del 1968)
[via Energy is Life]
(Aggiornamento: 23/03/08 Ho pubblicato il video prima io di Grillo :P)
marzo 15, 2008
Report sulle alternative al PIL
Domenica 16 Marzo su Rai 3 alle 21.30 andrà in onda Report, l'argomento è il nuovo modello di sviluppo mondiale:
"Petrolio, gas, uranio sono concentrati in poche zone del pianeta mentre i consumatori sono dappertutto.Sole e vento invece sono ovunque e sempre vicini a chi consuma energia.
Intanto i consumi di energia fossile crescono anno dopo anno e insieme gas serra e polveri sottili. I trasporti e i consumi energetici delle abitazioni rappresentano i due terzi del problema. Quali sono allora le conseguenze di una crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite? Ha senso allora un modello di sviluppo basato sulla crescita illimitata, in cui anche traffico, rifiuti e malattie fanno crescere il PIL? E’ possibile ri-orientare l’economia e pensare a un nuovo modello di sviluppo che impieghi meno risorse e produca più benessere? E’ possibile far camminare diversamente le merci e le persone, facendo consumare meno energia alle case e facendo viaggiare in maniera differente anche gli elettroni in una rete elettrica pensata come internet: niente grandi centrali in cima alle piramidi e giù in basso tutti i consumatori? Se si rovescia la piramide i consumatori potrebbero diventare anche produttori e l’energia si consuma e si scambia. Come con l’informazione in internet. Risultato? Le fonti di energia rinnovabile diventano protagoniste e marginali le fossili. La chiamano democrazia energetica i Ribelli dell’energia di Schonau un paese nella Foresta nera in Germania ovvero gente comune che dopo Chernobyl per dire no al nucleare si comprò la rete elettrica locale e cominciò a produrre energia sganciandosi dalle centrali atomiche. Un viaggio tra chi sta provando a fare il mondo alla rovescia."
Etichette: economia, energia, TV
La crisi dei mutui americani
Sono in aumento le famiglie in america che non riescono a pagare i muti, ecco che fine fanno...
Etichette: economia, USA, video
marzo 06, 2008
Libretti postali dormienti
Avete un libretto postale che non è stato toccato da almento 10 anni? Magari vostro nonno si! Beh è il caso di andarsi a prendere quei soldi, altrimenti ad Agosto di quest'anno tutti i soldi andranno a finire ad un fondo, come descritto in Finanziaria 2006 art. 1 L. 266/05 (ho provato a cercarlo ma non lo trovo, sapete di che fondo si tratta? Pare che sia per risarcire le vittime dei crak finanziari)
Sul sito di Poste.it c'è un PDF con l'elenco dei libretti: 3515 pagine zeppe di numeri, si parla di 10 MLD di Euro.
Già m'immagino la fila dei ritardatari davanti agli uffici postali...
[Grazie a Cristiano per la segnalazione]
Etichette: economia
gennaio 03, 2008
Salgono i prezzi in tutto il mondo
Petrolio a 100 dollari, grano e pane negli ultimi anni volano (vedi grafico), l'oro è da record.
Le materie prime scarseggiano, i consumatori aumentano. Forse anche i più scettici si renderanno conto che il modello di "sviluppo" adottato dall'occidente fin qui (e che ora stanno copiando ad oriente) non è sostenibile. L'Africa ha ancora qualche problema, se iniziasse anche lei a "svilupparsi" chi sa cosa accadrebbe...
Etichette: economia, materie prime, petrolio
dicembre 26, 2007
Adesso anche il Times di Londra
Dopo gli USA arriva un altra foto, questa volta dal Times d'oltremanica, qui una traduzione in italiano.
Spero che queste bordate possano servire a scuoterci piuttosto che mandarci in una ancora più profonda depressione.
Forza! Rimbocchiamoci le maniche e e facciamogli vedere di che pasta siamo fatti. Non accontentiamoci dell'apparenza, rinnoviamoci dal basso, dal profondo.
dicembre 14, 2007
La foto dell'Italia del NYT
Ho letto la traduzione dell'articolo del New York Times che fotografa la nostra vecchia, malconcia, sfiduciata, infelice Italia. Napolitano la giudica una pura idiozia. Dopotutto è il presidente della Repubblica e trovandosi in America cosa doveva dire? Ha fatto bene, giusto fingere e fare buona pubblicità. Purtroppo trovo l'articolo del NYT molto realistico.
novembre 14, 2007
Mutuo a tasso variabile
Mi ricordo bene quando nel 2003 tutte le banche, tranne una, mi volevano per forza appippare il mutuo a tasso variabile. Purtroppo tanta gente è rimasta fregata.
Etichette: economia
agosto 29, 2007
Sciopero fiscale
Francamente lo sciopero fiscale, inteso come smettere di pagare le tasse, evadendole, mi pare una stupidaggine. Di tutt'altro avviso sono se, invece, viene inteso come tentativo di segnalare un malcontento al governo in carica in maniera legale. Smettere, per esempio, di giocare al lotto mi pare sia una delle poche idee sensate che ho udito uscire dalla bocca della Padania.
Gran parte dei giocatori del lotto è in quella fascia popolare di ceto medio basso, proprio quella parte che dovrebbe essere attualmente meglio rappresentata e, secondo il centrodestra, tartassata. Inoltre credo che sarebbe facile verificare l'adesione ad un'iniziativa del genere.
Personalmente non ho mai giocato al lotto o similari, ho trovato sempre molto stupido regalare tutti quei soldi allo stato, magari potrei farmi qualche partitina proprio durante lo sciopero...
Etichette: economia, politica, tasse
agosto 28, 2007
ICI e Vaticano
E io che pensavo che l'avessero già tolta, quell'esenzione dell'ICI per il Vaticano. Togliere o abbassare le tasse per gli enti no-profit può avere senso ma, per quel che ho capito, qui si parla di esercizi commerciali. Per fortuna ora ci darà un'occhiata l'UE...
Etichette: economia, Europa, politica, religione
agosto 22, 2007
Ma chi siamo?
Francesco da il meglio di se e riassume l'abusivismo di Amalfi, il PDL, e lo sciopero fiscale con precisione, ironia e sintesi da non perdere. Fuori tema ma giusto per chiudere la lettura vi segnalo anche la sua corsetta...
Etichette: abusivismo edilizio, blogs, economia, politica
luglio 16, 2007
Studi di settore
Per esperienza personale vi dico che gli studi di settore quest'anno sono un gran casino, e comunque aumentati di parecchio. Chi non evade e guadagna un po' meno di quello che si aspettano si ritrova a doversi adeguare. Se non ti adegui c'è lo spettro del controllo e qualcosa se vogliono alla fine lo troverebbero.
Questa è la lotta all'evasione della sinistra? A me pare un'istigazione a fare l'opposto.
maggio 14, 2007
GSM BOX
Interessante, come sempre, la puntata di Report di ieri sera: la vendita di Wind da parte dell'Enel a Sawiris. Soliti intrighi politico/economici dove, come al solito, a rimetterci sono i dipendenti ed i consumatori.
Ho trovato molto interessante anche la storia del GSM BOX. Quest'apparecchio è un centralino con all'interno le schede SIM GSM, quelle del cellulare per intenderci. Praticamente società come Tele2 (e non solo), trasformano il traffico fisso-mobile (costoso) in mobile-mobile (più economico). Il consumatore paga una tariffa leggermente più vantaggiosa, mentre l'operatore telefonico incrementa i margini di guadagno a discapito dell'operatore mobile. Praticamente società come Tele2 rastrellano sul mercato schede SIM con offerte, tariffe vantaggiose, bonus ecc per massimizzare i risparmi. Quelle offerte però sarebbero solo per i consumatori finali e non per società a fini di lucro. In questo modo vengono anche sfalsati i numeri di clienti/utilizzatori della telefonia mobile.
Probabilmente già viene utilizzato, ma immagino un futuro con i VOIP BOX che trasferiscono le chiamate su internet (tipo Skype) con un enorme risparmio, specialmente per le telefonate internazionali.
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maggio 12, 2007
Vuole la fattura?
Visita dal ginecologo per mia moglie (il motivo lo sapete). Al momento del pagamento la segretaria ci dice: "volete la fattura?", "si", e allora lei con lo sguardo rivolto verso le scartoffie "allora con la fattura sono 70€ senza 50".
Tralasciamo che 50 + IVA farebbe 60 e non 70, ma sono sicuro che questa frase si ripete ovunque migliaia di volte al giorno. Non sono mai stato da uno specialista che di sua spontanea volontà mi abbia rilasciato la fattura, non conosco nessuno a chi gli sia capitato, magari solo in qualche grosso centro convenzionato, ma lì è un'altra storia...
Ci si riempie la bocca di "guerra all'evasione", ma i medici (che oltretutto chiedono cifre elevate e sfruttano la "debolezza" del malato) quando avete intenzione di controllarli? Per colpa loro chi le tasse le paga le dovrà pagare di più.
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aprile 17, 2007
Telecom e Beppe Grillo
Beppe Grillo non è riuscito nella sua "Share Action", ma almeno ci ha provato, ed è riuscito a creare un minimo di visibilità su faccende losche, buie, incomprensibili ai più.
Ha partecipato all'Assemblea Telecom, che potete rivivere minuto per minuto grazie all'ottimo Quintarelli.
Rimane e rimarrà il problema delle scatole cinesi, basti pensare che la T.Mobile per comprare Telecom (e quindi TIM) potrebbe spendere meno della metà che avrebbe dovuto sborsare per acquisire TIM Brasil, tutto questo entrando semplicemente in Olimpia. E' questa è solo una delle tante e piccole sfaccettature del problema.
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marzo 09, 2007
I soldi costano
Vorrei andare da tutte le banche (tante) che mi volevano convincere a prendere un mutuo a tasso variabile (l'ho preso circa tre anni fa) e mandarle a quel paese, visto come stanno crescendo i tassi.
L'unica banca che non mi ha chiesto 1000 garanzie, che mi ha consigliato un tasso fisso e che non mi ha chiesto di aprire un conto corrente presso di lei (io per premiarli l'ho aperto) è la BCC di Barbarano Romano (sede di Vetralla). Onore al merito.
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dicembre 13, 2006
Decrescita felice
"La decrescita è innanzitutto uno slogan. Uno slogan per indicare la necessità e l'urgenza di una inversione di tendenza rispetto al modello dominante dello sviluppo e della crescita illimitati. Una inversione di tendenza che si rende necessaria per il semplice motivo che l'attuale modello di sviluppo è ecologicamente insostenibile, ingiusto ed incompatibile con il mantenimento della pace. Esso inoltre porta con sé, anche all'interno dei paesi ricchi, perdita di autonomia, alienazione, aumento delle disuguaglianze e dell'insicurezza. La decrescita non è una ricetta ma semmai un segno, un cartello stradale che indica un nuovo percorso. Un percorso che ci conduce verso un nuovo immaginario, un nuovo orizzonte. E' l'orizzonte di un'altra economia: pacifica, sostenibile e conviviale, in altre parole felice. "
www.decrescita.it
Decrescita felice su Wikipedia
Festa della decrescita felice con Caterpillar 14,15 e 16 dicembre 2006 a Pontedilegno (BS)
Etichette: economia, sostenibilità
novembre 29, 2006
The TAX
Per chi non avesse capito che questa è una finanziaria di tasse potrebbe leggere l'articolo di LaVoce.info:
"[...] La spesa non solo non si riduce, ma aumenterà fino a quasi 7 miliardi rispetto allo scenario a bocce ferme. Il contrario di ciò di cui il paese aveva bisogno [...] miglioramento dei conti pubblici rispetto al tendenziale è dovuto solo all’incremento delle entrate [...] una discutibile convenzione contabile li classifichi come riduzioni di spesa (il ticket sanitario) [...] Nella gestione della spesa non si nota alcuna discontinuità con la politica di bilancio della passata legislatura che ci ha portato al disavanzo eccessivo [...]"
Etichette: economia, finanziaria, politica