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novembre 23, 2008

Shoppers biodegradabili sponsorizzate

Come scrissi già alcuni mesi fa le buste di plastica saranno fuori legge dal 2010 e qualche nazione si è già portata avanti.

Le sportine del futuro saranno biodegradabili. La soluzione in realtà è già disponibile da tempo, vedi Mater-Bi, ma i costi sono ancora alti. Ecco che la pubblicità corre in aiuto: alcune società di marketing (come la Arcadia Media) si stanno già organizzando per distribuire un eco-sacchetto sponsorizzato.
Speriamo solo che l'inchiostro usato per stampare la pubblicità non sia tossico o comunque dannoso per l'ambiente e che non facciano la fine delle buste della Coop.

Personalmente io, quando vado a fare la spesa, mi porto dietro dei sacchetti di juta che riutilizzo.

[via EcoWiki]

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luglio 04, 2008

Isola di plastica

Nell'oceano si stanno formando nuove isole...

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giugno 07, 2008

Bandiere Blu e nere

Si potrebbe sognare di fare il bagno in una delle spiagge premiate dalla bandiera blu (forse), e poi risvegliarci sapendo che una commissione europea ha vietato tuffarsi in 313 mari europei di cui 300 nella sola Italia (Nel 2002 erano 125).

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marzo 23, 2008

Dove finiscono i soldi?

Ricevo via email e pubblico la seguente lettera di Doriana Goracci. Pubblicherò volentieri anche le eventuali risposte.

"Don Antonio, parroco di Capranica- paese in provincia di Viterbo, con
un biglietto in busta bianca, fa gli auguri a tutti di buona Pasqua,
anche ad una come me che, non si sa mai , potrebbe contribuire come
chiede, al restauro di Santa Maria . Questa chiesa ha ottenuto dalla
Regione Lazio un finanziamento per 288.177 euro. Ci informa di tutto
questo sempre Don Antonio alla fine del biglietto augurale, chiedendo
di essere generosi -si sa il danaro non ha nome- perché rimangono
ancora 115.000 euro per completare i lavori che alacremente sono stati
avviati.


Io vivo lì, a due passi da quella chiesa, nel centro storico e mi
chiedo come sono stati impiegati i 98.333,33 euro stanziati nel 2005
dalla Regione Lazio e gli ulteriori 115.000 resi disponibili dalla
stessa Regione Lazio per il Comune di Capranica per la messa in
sicurezza mai effettuata e la bonifica della discarica dove sono stati
stoccati illegalmente dal 2003 rifiuti tossici giacenti ancora
all’aperto e senza nessuna protezione dal lontano maggio 2005.


In quella data sono stati rinvenuti dal Noe, anche in località
Cinelli e Sant'Elia, circa 35 milioni di kg di fanghi di cartiera, 11
milioni di kg di fanghi provenienti da rifiuti solidi urbani bruciati e
fanghi sanitari, 4000 tonnellate di ceneri pesanti da acciaieria,
ceneri prodotte da termo valorizzatori di rifiuti urbani e sanitari. Per
quanto sappia, la sola discarica di Capranica è divenuta oggetto di una
seduta alla Provincia nel consiglio del 15 ottobre 2007, dove si
parlava delle note" lungaggini burocratiche" capranichesi.



Mi chiedo come sono stati impiegati i 500.000 euro di finanziamento
previsti con il Prusst per la Capranica - Civitavecchia, il cui
progetto è passato da realizzazione di pista ciclabile in realizzazione
per la messa in funzione della ferrovia.La Orte - Capranica -
Civitavecchia è destinata a restare un ramo secco che difficilmente
potrà rifiorire? Ricordo quando si parlava dei " valori fondamentali
dati ai i progetti dalla Regione Lazio per lo sviluppo di tutta la
zona, per il traffico delle merci dal porto di Civitavecchia fino
all’interporto di Orte, e per l’utilizzo da parte del turismo
crocieristico"...



Mi chiedo com'è lo stato dell'acqua potabile di Capranica, dal momento
che il valore dell'arsenico varia da 23 a 28 microgrammi litro , come
da analisi Arpa e Asl, invece dei 10 microgrammi litro previsti per
legge e la regione Lazio si è presa tutte le deroghe concesse per
rimandare nel tempo le soluzioni che possano ricondurre le acque nei
limiti di legge e alla potabilità. Tra le altre cose, alla metà di
ottobre , a Viterbo alcuni rappresentanti del comitato cittadino hanno
consegnato all'on. Giulietto Chiesa una petizione accompagnata da una
raccolta firme per il Parlamento Europeo affinché si attivi verso il
governo italiano per l'applicazione della Direttiva della Comunità
Europea 98 / 83 del Consiglio del 3 / 11 /1998 riguardante la
potabilità delle acque.

Qui mi fermo non solo perché altrimenti diventerei noiosa ma anche
perché in questo gioco dell'Oca o Ronda dei finanziamenti, per usare un
termine recentemente inaugurato con il primo Rally ronda dei noccioli
di Capranica, io arrivo da dove sono partita, la Chiesa di Santa Maria
e le richieste legittime di Don Antonio che almeno ha messo subito in
moto i finanziamenti ottenuti.


Spero siano legittime e non senza risposta, anche le mie di
domande, perchè come diceva De Andrè: 'prima pagina venti notizie
ventuno ingiustizie e lo Stato che fa si costerna, s'indigna, s'impegna
poi getta la spugna con gran dignità'."

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marzo 01, 2008

Shopper free

La Cina ne consuma 1.000 miliardi, nel resto del mondo 200. Sto parlando delle buste di blastica "shoppers". L'Irlanda è una delle poche nazioni interamente "shopper free", noi Italiani ne consumiamo 4 miliardi.
Il mondo intero ha dichiarato guerra ai sacchetti di plastica. La Cina, per esempio, dall'inizio delle Olimpiadi vieterà la distribuzione gratuita. Qui da noi le bustine in polietilene saranno al bando dal 2010... in teoria. Si perché in pratica doveva essere già in atto una riduzione graduale che invece non c'è.

Le strade da percorrere sono sostanzialmente 2: uso di bioplastiche e riuso.
Per la prima strada abbiamo l'esempio della Novamont, leader mondiale (italiana) per la produzione di ecoplastiche da materiali agricoli.
La produzione, il trasporto e tutto il resto genera comunque un impatto ambientale indiscutibile. Sarebbe meglio evitare l'uso dell'agricoltura per prodotti che non siano "cibo". Non tutte le bioplastiche sono anche biodegradabili.

La seconda soluzione, che non esclude certo la prima, è quella del riuso. Basterebbe avere in auto, pronte per l'uso, dei sacchetti, magari in stoffa ed il gioco è fatto. Scommettiamo che se facessimo pagare salatamente le buste di plastica tutti comincerebbero ad usare quelle in stoffa?

[via Economy]

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febbraio 29, 2008

Morti per rumore

No, non ho scritto tumore ma proprio rumore. 50.000 morti l'anno in Europa per cause direttamente collegate all'inquinamento acustico. Il rumore provoca, tra l'altro, disturbi del sonno, mancanza di concentrazione, stress, aumento della pressione sanguigna e disturbi psichici.
Lo studio è fornito da Transport & Environment via Ecoblog.

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dicembre 05, 2007

FIR Fuel Activator

(Questo post è stato modificato, leggere gli aggiornamenti in fondo)

Nell'attesa che la notizia circoli e possa essere confermata o smentita mi limito a riportarla.
Esiste un aggeggio in ceramica che messo sui tubi di un'auto può far risparmiare carburante e diminuire l'inquinamento.

Si chiama FIR Fuel Activator. Ne parla oggi Blogeko, e ne avevo sentito parlare ieri fa su Caterpillar alla radio.

L'oggetto è stato presentato da Gaia Onlus, ne parlano Acquisti Verdi e Lifegate, che però si limitano a riportare il comunicato stampa. Si parla di un 15% in meno di carburante consumato e 40% in meno di inquinanti.

Il brevetto sarebbe dell'università del Michigan (ma sul sito non ce n'è traccia). Il sito italiano che lo commercializza si chiama Balos Technology. Speriamo non sia una bufala tipo il vecchio Tucker. Se avete maggiori informazione contattatemi.

Aggiornamenti:
06/12/07 Ne parla anche il contadino.
08/12/07 Caterpillar intervista il direttore di Quattroruote: un ingegnere si è occupato della faccenda ed ha detto: "è una truffa ben congegnata". Potete scaricare ed ascoltare l'MP3
08/12/07 Ne parlo anche su Ecoblog (chi l'ha provato dice che funziona).
12/12/07 Ci sono diversi filmati su Youtube: 1 - 2 - 3 - 4
- Leggete i commenti di questo post, chi l'ha provato dice che funziona.
13/12/07 Ho aperto una domanda su Yahoo Answers
- Il FIR partecipa al "Premio all'innovazione amica dell'ambiente"
- Ne parla anche EcoRadio con interviste al presidente di Gaia e Balos T.

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novembre 04, 2007

Un Bosco per Kyoto a Monteromano

L'assessore all'Ambiente ed energia della Provincia di Viterbo,Tolmino Piazzai, ha accolto l'appello internazionale per limitare le emissioni di gas serra nell'atmosfera, finanziando la realizzazione di una piantagione forestale con lo scopo di sensibilizzare e divulgare le problematiche inerenti i cambiamenti climatici, nellambito del progetto "Un bosco per Kyoto". Continua...

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Morire ecologicamente

Secondo questo video la crematura immette in atmosfera monossido di carbonio, il seppellimento inquina le falde acquifere con formaldeide ed alcool metilico. Neanche con la morte smettiamo di inquinare? :)

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ottobre 19, 2007

La nuvola bruna della Valle del Po

Ne parlano tutti i giornali on ed off line: una nuvola inquinata stazionaria sopra la valle del Po. Ricorda da lontano quella asiatica.

Repubblica, La Stampa, Autoblog ecc

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settembre 26, 2007

Peggio in auto che in bicicletta

Secondo uno studio della Commissione Europea l'aria respirata in città da chi sta in auto è peggiore di chi va con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta. Dotando numerosi volontari di una spilla che ha monitorizzato la quantità di benzene nell'aria, è venuto fuori che chi sta in macchina respira la qualità peggiore.
Non sono riuscito a trovare altri dettagli su questo studio, bisognerà attendere il Libro Verde della Mobilità. Mi sarebbe piaciuto sapere se hanno tenuto conto del fatto che chi va a piedi o, specialmente, in bicicletta respira di più. Un conto è dire "l'aria è peggiore" un altro è "fa più male".

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settembre 10, 2007

Auto meno inquinanti... quando?

Attualmente le auto nuove producono 163 grammi di emissioni nocive per Km. l'UE le vuole portare a 120 entro il 2012, ed i produttori si lamentano. Fosse per me le auto dovrebbero essere elettriche, ovviamente l'energia prodotta con fonti pulite e rinnovabili. Chiedo troppo?

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agosto 15, 2007

Prevedere l'inquinamento

Si chiama Atmosfera, è la nuova centralina di rilevamento di inquinamento nelle città dell'Enea. La sua pecurialità e quella di prevedere, grazie ad una rete neurale, l'andamento dell'inquinamento fino a 72 ore. Un concentrato di tecnologia che può aiutare i sindaci ad attuare tempestivamente misure cautelative.
Peccato che l'Enea non tiri fuori dal cilindro qualcosa per eliminare l'inquinamento... :)

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agosto 07, 2007

Greenbox ricicla i gas di scarico

Un aggeggio che filtra ed immagazzina i nocivi gas di scarico delle automobili che poi possono essere riciclati come carburante o fertilizzante. Se la notizia è vera questo GreenBox sarebbe una bella rivoluzione.

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giugno 16, 2007

Inquina di più un aereo o un'auto?

Leggo su Ecoblog che la easyJet utilizzerà prossimamente aerei più silenziosi e meno inquinanti: 47g di CO2 per passeggero/Km. Gli aerei attuali della compagnia attualmente emettono 97,5g di C02 per passeggero/km. Il calcolo viene fatto con un aereo senza posti liberi. Una Prius con un passeggero emette 104g di CO2 a passeggero/Km.

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marzo 21, 2007

Il diidrogeno monossido (DHMO)

E' già, ogni giorno si scoprono nuove sostanze chimiche che minacciano la nostra esistenza. L'ultima che va di moda è DHMO diidrogeno monossido: ossia due particelle di idrogeno e una di ossigeno = acqua. Ma chi non lo sa si preoccupa ed è pronto a combatterla a spada tratta.
Il problema di queste bufale è che distolgono l'attezione da problemi seri e, apparentemente, danno ragione a chi dice "ma son tutte cavolate...". Tutte no, qualcuna si.

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ottobre 30, 2006

Tasse per chi inquina

Se facessero qui come in Inghilterra la destra farebbe un putiferio.

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agosto 22, 2006

Dow Chemical

Si discute tanto sul comportamento della Dow Chemical a Porto Marghera. Ci si chiede chi bonificherà la zona visto che la Dow se ne vuole andare. La Dow si è fusa con la Union Carbide nel 2001, si proprio quella della strage di Bhopal; ovviamente non ha bonificato nemmeno li. Cosa vi aspettavate allora?
Rinfrescatevi la memoria visto che sono passati 21 anni. La prossima volta che facciamo entrare una multinazionale nel nostro paese in cambio di qualche posto di lavoro pensiamoci bene.

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aprile 05, 2006

NoCoke

Mi era sfuggito il blog dell'associazione NoCoke di Tarquina. Se volete qui c'è anche il sito ufficiale del movimento.

Buona lettura.

[via liberatutti]

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febbraio 08, 2006

Rifiuti tossici nel viterbese

Ricevo e volentieri pubblico:

Oggetto: progetti di messa in sicurezza (ex art. 7, comma 2 del D.M. 471/99) dei siti oggetto di provvedimento giudiziario per la presenza di rifiuti tossici di Castel s. Elia, Capranica e Vetralla.

Lo scorso 20 dicembre i sindaci dei comuni di Castel S. Elia, Capranica e Vetralla, hanno inviato ordinanze sindacali per richiedere ai proprietari delle cave dove sono stati scoperti rifiuti tossici, la redazione di un progetto di messa in sicurezza urgente, entro il termine di 48 ore.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito della divulgazione dei dati sul grave inquinamento in atto nelle aree da parte della Procura di Viterbo ed è stato concordato con l’Amministrazione provinciale che, allo scopo, ha creato anche un Comitato tecnico per valutare i progetti di messa in sicurezza e la successiva e definitiva bonifica.
I progetti, urgenti alla luce della situazione straordinaria e del rischio di aggravamento dell’inquinamento, sono stati presentati alle autorità competenti da parte dei proprietari, almeno in due casi su tre, ben oltre i termini previsti dalle ordinanze sindacali sopra indicate, in violazione della procedura prevista dalla normativa.
Peraltro i progetti presentati, in tutti i casi, presentano analisi e documentazione tecnica insufficienti, come indicato in una nota di Legambiente che è stata inoltrata al Comitato Tecnico provinciale. Quest’ultimo, che dovrebbe riunirsi il 7 febbraio, non potrà che bocciarli, considerando l’evidenza dei progetti.
Il Decreto Ministeriale n. 471 del 1999 (art. 17 del D. Lgs. 22/97) definisce nell’art. 2 la messa in sicurezza d’emergenza come “ogni intervento necessario ed urgente per rimuovere le fonti inquinanti, contenere la diffusione degli inquinanti e impedire il contatto con le fonti inquinanti presenti nel sito, in attesa degli interventi di bonifica e ripristino ambientale o degli interventi di messa in sicurezza permanente”.
Diffusioni di inquinanti riscontrate e che continuano a inquinare i terreni e le falde circostanti, mentre i cittadini aspettano ancora i provvedimenti urgenti da oltre 8 mesi.
La realtà è che i termini di presentazione sono scaduti da oltre 40 giorni e non ci sono ancora i piani di messa in sicurezza “urgente”. Anche perché sembra che i proprietari delle cave, facendo un passo indietro, non hanno ora nessuna intenzione di pagare di tasca loro e lasciano la “patata bollente” nella mani dei sindaci.
Questi ora, coordinati dalla Provincia, sono costretti a provvedere direttamente alla messa in sicurezza, in attesa che i processi individuino le responsabilità e chi deve pagare i danni. Una situazione priva di certezze e di referenti istituzionali autorevoli. Una situazione che continua ad essere preoccupante considerando le carenze tecniche e le inerzie delle amministrazioni.
Gli unici che continuano a sapere esattamente cosa fare sono i proprietari delle cave.

Viterbo 6 febbraio 2006

Per Legambiente

Pieranna Falasca
Umberto Cinalli

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febbraio 04, 2006

Shopper della Coop poco verdi


L'avevo criticate il 3 giugno 2005. Adesso è arrivata la condanna alla coop per aver pubblicizzato la sua busta per la spesa biodegradabile che invece tanto bio non è.

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gennaio 23, 2006

Discarica abusiva a Vetralla

Sul blog liber@tutti il racconto della cava diventata discarica abusiva di rifiuti tossici.

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novembre 18, 2005

Malformazioni genetiche a Viterbo

Mi è capitato sottomano questo comunicato stampa che qui riporto interamente:

Comunicato stampa di Legambiente
Malformazioni genetiche a Viterbo, sott'accusa rifiuti tossici

ANSA - Viterbo, 15 NOV
I Metalli pesanti interrati illegalmente nelle cave di Capranica, Castel Sant'Elia e Vetralla, in provincia di Viterbo, sono stati indicati come responsabili di gravi malformazioni genetiche riscontrate su animali, ortaggi e, addirittura, su un bambino.

L'accusa è stata lanciata sabato scorso durante una riunione indetta per creare un coordinamento tra i comitati che si battono contro la privatizzazione dell'acqua, a favore della pace e dei diritti, alla quale hanno partecipato anche i rappresentati di Forum Etruria, che si oppone alla costruzione di una maxi antenna RAi WAY a Blera. Alcuni abitanti delle aree circostanti alle tre discariche abusive di rifiuti pericolosi e tossici hanno segnalato casi di maiali nati senza organi sessuali, galline con tre zampe, ortaggi definiti mostruosi, cucciolate di cani nati morti o deformi. Il caso più allarmante, se confermato, è quello di un bambino nato con un grave ritardo mentale. Secondo i genitori del bambino, il deficit sarebbe stato causato da un avvelenamento da metalli pesanti certificato da un laboratorio specializzato statunitense.

Un altro indizio della correlazione tra il ritardo mentale riscontrato al bambino e la discarica abusiva, sempre secondo quanto affermato durante la riunione, sarebbe costituito dal fatto che la famiglia del bambino si era trasferita nella zona proprio durante la gestazione ed attingeva l'acqua per uso domestico da un pozzo.

Le malformazioni dei maiali, nati in un allevamento in località Cinelli, vicino Vetralla, sarebbero stati certificati dai veterinari. Infine, anche gli ortaggi, definiti "mostruosi", sarebbero stati fotografati.

Le tre discariche erano state sequestrate dalla magistratura nell'ambito dell'inchiesta su un vasto traffico di rifiuti pericolosi provenienti dal nord Italia, interrati in alcune cave del Viterbese. L'operazione, condotta dai carabinieri del nucleo tutela ambientale, era stata chiamata "Giro d'Italia, ultima tappa Viterbo".

I forum torneranno a riunirsi sabato 26 novembre presso la sala conferenze della Provincia di Viterbo.

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luglio 13, 2005

Rifiuti d'Italia

Accennavo l'altro giorno al reportage mandato in onda ieri su RaiTre.
Anche il mio comune, purtroppo, è stato nominato insieme a quello di Capranica a causa delle cave riempite con rifiuti tossici.
Il quadro è drammatico. I decessi aumentano. Non c'è più posto. Non c'è più differenza tra nord e sud. Le discariche sono sempre più piene, la corruzione dilaga, rifiuti pericolosissimi trattati come cartacce qualsiasi. Ambiente, territorio, economia e salute sono al limite della sopportabilità (altro che terrorismo).
I rifiuti vengono usati come cemento per la costruzione dell'"alta velocità", la cave vuote vengono riempite con qualsiasi elemento e poi coperte in fretta.
La soluzione c'è. Si chiama riciclo. Non è una soluzione futura. E' una solozione fattibile, attuabile. Anzi già attuata. A Treviso sono passati dal 20 al 75% di materiale riciclato (ok il sindaco è il presidente della società di riciclo, per una volta ben venga il conflitto di interessi).
I termovalorizzatori possono essere un po' utili, a Brescia forniscono energia e teleriscaldamento. Ma non sono esenti da problemi. I migliori, di ultima generazione inquinanodi meno ma inquinano e solo se usati bene e ben mantenuti (conoscete qualcosa in Italia con la giusta manutenzione?). Però vanno usati per quel poco che non si può riciclare e comunque producono ceneri che vanno portate in discarica.
Quando andiamo a votare teniamo conto di questi dati, e nella nostra casa iniziamo a fare la raccolta differenziata. Ora.

Aggiornamenti:
Nei commenti un lettore mi precisa che: "a Treviso il presidente della Trevisoservizi non è il sindaco: la Trevisoservizi, società a cui è affidata la raccolta dei rifiuti, è controllata dal Comune, ma ha comunque un proprio consiglio d'amministrazione nel quale non vi è neppure un componente della Giunta (anche se, ovviamente, il cda fa riferimento alla Giunta)"
Chi vuole aggiungere informazioni può usare i commenti (servono proprio a questo).

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