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giugno 11, 2008

Le aziende non capiscono

Uno compra dei mobili, riscontra dei problemi e li elenca sul suo blog. L'azienda produttrice (Mosaico Arredamenti), invece di risolvere la situazione, chiede un risarcimento di 400.000 euro.

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maggio 01, 2008

SMS Consumatori

Stai facendo la spesa. Vedendo il cartellino "offerta" sotto le fragole decidi di farne incetta e farti un bel frullato. Poi dai un'occhiata al prezzo e ti viene un dubbio. Allora prendi il telefonino e mandi un SMS al numero "47947", dopo qualche istante il servizio SMS Consumatori ti risponde comunicandoti il prezzo medio. A quel punto ti rendi conto che il cartellino "offerta" è un po' truffaldino e decidi di prenderne un po' meno, il frullato sarà per la prossima.

Questo è un esempio del servizio messo in piedi dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali: SMS Consumatori. Gli SMS sono gratuiti, sin in invio che ricezione, ovvero lo paghiamo con le tasse. Per me, che ho una memoria per i prezzi scadente, potrebbe far comodo, per mia moglie invece no. Però visto il mio scarso uso del cellulare credo che lo sfrutterò poco.

[via Ecoblog]

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marzo 21, 2008

Rimborso canone Telecom per guasto

Tempo fa sono stato vittima di un guasto alla linea telefonica. Il guasto si è protratto nel tempo (due settimane) a causa di riparazioni errate.
Ho mandato un FAX al numero 803/308187 del servizio clienti 187 chiedendo il rimborso del canone per il mancato uso del telefono specificando tutti i dettagli.
Mi è arrivata ora la conferma scritta (già anticipata telefonicamente giorni fa) che riceverò un rimborso di quasi 80€ Per una volta sono sorpreso positivamente.
Il massimo sarebbe se tali rimborsi arrivassero senza bisogno di inviare FAX e quant'altro, sarebbe un ulteriore passo avanti tra consumatore ed azienda. Per il momento mi accontento.

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marzo 08, 2008

Class Action contro Telecom

Ti è mai arrivata una bolletta del telefono stratosferica? Colpa di quei numeri tipo 899, 166... oppure di qualche virus (dialer) che a tua insaputa a cominciato a fare chiamate dal tuo computer?

E' arrivato il momento di unirsi e fare una causa comune (class action) contro Telecom. Questa l'idea di Altroconsumo. Segnala il tuo caso.

[via Repubblica]

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marzo 01, 2008

Shopper free

La Cina ne consuma 1.000 miliardi, nel resto del mondo 200. Sto parlando delle buste di blastica "shoppers". L'Irlanda è una delle poche nazioni interamente "shopper free", noi Italiani ne consumiamo 4 miliardi.
Il mondo intero ha dichiarato guerra ai sacchetti di plastica. La Cina, per esempio, dall'inizio delle Olimpiadi vieterà la distribuzione gratuita. Qui da noi le bustine in polietilene saranno al bando dal 2010... in teoria. Si perché in pratica doveva essere già in atto una riduzione graduale che invece non c'è.

Le strade da percorrere sono sostanzialmente 2: uso di bioplastiche e riuso.
Per la prima strada abbiamo l'esempio della Novamont, leader mondiale (italiana) per la produzione di ecoplastiche da materiali agricoli.
La produzione, il trasporto e tutto il resto genera comunque un impatto ambientale indiscutibile. Sarebbe meglio evitare l'uso dell'agricoltura per prodotti che non siano "cibo". Non tutte le bioplastiche sono anche biodegradabili.

La seconda soluzione, che non esclude certo la prima, è quella del riuso. Basterebbe avere in auto, pronte per l'uso, dei sacchetti, magari in stoffa ed il gioco è fatto. Scommettiamo che se facessimo pagare salatamente le buste di plastica tutti comincerebbero ad usare quelle in stoffa?

[via Economy]

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gennaio 30, 2008

Lavazza Blue

Mia moglie ha deciso di offrire ai suoi clienti il caffè. Abbiamo optato per una macchina espresso a cialde (comoda e veloce da usare), per la precisione Lavazza Blue (Lavazza è conosciuta ed apprezzata da tutti e fa molta pubblicità).
Ho acquistato la macchina on-line con cialde in offerta. L'idea di prenderla gratis pagandola acquistando le cialde è una cavolata, visto che le cialde si trovano a prezzi bassissimi su eBay.
Anche il mobiletto l'ho trovato ed acquistato sul web (Gruppo Cite). Insomma viva l'e-Commerce.

La macchinetta è arrivata dopo una settimana dall'ordine. Funziona bene, il caffè ai clienti piace, fa una bella cremetta, è importante solo farla riscaldare un po'. L'uso delle cialde è pratico, non sporca .
Il mobiletto è arrivato dopo un mese e mezzo, il prezzo era maggiore del previsto in quanto era solo 1 oggetto ordinato, per fortuna hanno avvisato per telefono. In compenso è funzionale e carino.

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gennaio 05, 2008

Scarpe Stone Haven

Stone HavenA Viterbo è tempo di saldi. Ho deciso di approfittarne per acquistare un paio di scarpe e sono andato da ScarpaMondo. Ero incuriosito dalle Geox, la scarpa che respira (pubblicità martellante), visto che estate/inverno ho sempre i piedi sudati. Ho provato tre modelli e tutti mi davano fastidio sul collo del piede, così ho rinunciato.

Mi è caduto l'occhio su un marchio a me familiare: Ecolabel, il marchio Europeo che certifica i prodotti a basso impatto ambientale. Non solo, c'era anche l'etichetta A.N.C.I. che assicura il prodotto Made in Italy (nulla di personale contro i Cinesi, ma l'idea che la scarpa non abbia attraversato mezzo mondo per arrivare ai miei piedi mi piace).

Ma le sorprese non finiscono qui: le scarpe prese di mira hanno anche un sistema Klimacomfort che ricambia l'aria nella scarpa mentre cammini.
Dentro la scatola c'era anche un foglietto illustrativo che spiegava che queste scarpe hanno bisogno di poca manutenzione e che, in caso di rottura, sono facilmente riparabili da un calzolaio. Una ditta di scarpe che ti spinge ad andare dal calzolaio anziché al negozio a ricomprarle mi è simpatica.

Insomma ho proprio trovato le scarpe per me, ovviamente sono anche comode e belle.
Per la cronaca: Stone Haven Ecogreen Derby Nero 15349

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dicembre 07, 2007

Bolletta online

Mi arriva ciclicamente l'offerta di di ricevere la bolletta elettrica online. Tra i vari motivi che l'Enel descrive per incentivarmi ad usare questa opportunità ci sono:
  • Ecologico: ti consente di rispettare l'ambiente riducendo il consumo di carta e di emissioni di CO2
  • Gratuito: il servizio non costa nulla ed è revocabile in qualunque momento direttamente online.
Gratuito? L'Enel risparmia a non spedire le bollette, sarebbe una buona idea girare tale risparmio al consumatore. Per fortuna a breve passerò ad AGSM, che oltretutto produce energia solo da fonti rinnovabili, che mi assicura uno sconto di 0,0025 euro/Kwh aderendo all'invio della bolletta via internet. Altro motivo per abbandonare Enel è il suo continuo investimento in energia nucleare, l'ultima notizia è di pochi giorni fa: quota del 12,5% in collaborazione con ERP nel nucleare francese.
Se volete far sapere come la pensate, potete compilare il questionario dell'Enel.

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dicembre 01, 2007

Tiscali ADSL

Incuriosito dalla pubblicità sono andato a vedere le nuove offerte ADSL di Tiscali. Ho visto che commercializzano una 7 mega a 19,95€ (io ho una 4 mega a 29,95).
Così chiamo il 130 e chiedo se posso cambiare. Risposta affermativa, pagando una tantum di 25€ (che recupererò in un paio di mesi).
La domanda è questa: ma se io non avessi chiamato mi avrebbero avvertito che potevo spendere meno ed avere di più? Credo di no. Eppure quando ci sono offerte vantaggiose (per loro) chiamano subito...

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novembre 16, 2007

Arriva la Class Action in Italia

Finalmente un passo avanti per la tutela dei consumatori: l'approvazione, arrivata per errore, della Class Action, di cui avevo parlato un paio d'anni fa.
Lo dichiaro solo "un passo avanti" in quanto c'è già chi si lamenta che sarà comunque complicatissimo e con tempi biblici per ricevere rimborsi. Ma dopotutto siamo sempre in Italia.

La Class Action è un'azione collettiva che unisce un gruppo di consumatori che hanno avuto un danno da un prodotto o servizio di una grande azienda o multinazionale. Con tante azioni singole non si riuscirebbero ad ottenere risultati accettabili.
Montezemolo lo considera un "atto ostile" verso le aziende, e c'entra il punto: un atto di guerra a tutte quelle aziende che se ne fregano del consumatore con l'unico obiettivo di strizzarlo fin quanto è possibile.

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febbraio 03, 2007

Mondo Convenienza

Tempo fa al Mondo Convenienza presi una parete attrezzata. Mi recai nel loro nuovo punto vendita a Vetralla, nella Tuscia, e dopo qualche giorno me lo portarono e montarono a casa.

Questa volta ho deciso invece di ordinare il tavolo, che da tempo avevo occhiato, direttamente sul loro sito internet. Una gentile signorina mi telefonò per confermare l'ordine e dopo qualche tempo mi richiamò per avvisarmi dell'imminente consegna, che avvenne puntualmente (oggi). Molto tempo fa presi anche degli accessori da bagno i quali si rivelarono errati. Senza tanti problemi me li cambiarono nel giro di una settimana. Mi richiamarono per essere sicuri che tutto era risolto!
Nel complesso una gestione del cliente ottimale, un uso corretto del mezzo internet. La qualità dei mobili non sarà eccelsa, ma basta saper scegliere e, personalmente, eviterei di prendere mobili che si usano tanto (come una cucina), in ogni caso fanno la loro figura. Magari la provenienza del legno non sarà certificata (da qualche parte risparmieranno pure visti i prezzi), chi sa quale foresta ho contribuito a distruggere... Alla fin-fine sono comunque molto soddisfatto.

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dicembre 16, 2006

Etichette per l'olio d'oliva

Segnalo via Blogeko l'iniziativa della Coldiretti Padova per l'etichettatura dell'olio d'oliva. Nulla contro l'olio straniero ma almeno che il consumatore sia informato. Poi passate qui Vetralla nella Tuscia che l'olio è buonissimo :)

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dicembre 02, 2006

Cracker all'acqua

ahhaha questa è bella: cracker all'acqua, a casa mia i cracker sono "secchi". A no scusate, il fatto è che usano l'acqua per l'impasto... chi sa cosa usavano prima!!!

[via Blogeko]

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settembre 16, 2006

Tecniche di convincimento

Da poco sono riniziate due cose che odio: il campionato di calcio e le telefonate di Sky (guardacaso queste due cose vanno molto a braccetto).
Ho notato una nuova tecnica da parte di questi "contact center" che provano a venderti qualcosa: fanno fina di non sentirti.

Mi spiego meglio.
Quando rispondi al telefono loro si presentano: "Salve sono .... della Sky ... nuova offerta ..." e vanno avanti così. Tu provi ad interromperli dicendo "no guardi non mi interessa", loro dicono: "come? scusi? non ho sentito." e riprendono il loro discorsetto imparato a memoria. Tu, che vuoi essere gentile replichi: "no guardi ho detto che non sono interessato", loro come se niente fosse: "come? scusi? non ho capito" e riprendono la tiritera della loro fantasmagorica offerta. Mi hanno fregato due volte. La prima pensavo che il mio telefono avesse qualche problema, alla seconda ho capito tutto.

Da oggi in poi non sarò più gentile e appena inizieranno a raccontarmi la loro fantastica offerta dirò: "vaffanculo!", attaccando il telefono. Tanto lo so che tra un mesette mi richiameranno.

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agosto 22, 2006

Iperclub Fondachello

L'hanno scorso sono stato a Fondachello Village ed ho scritto la mia esperienza su questo blog. Ho notato un sacco di accessi a quel post, mi piacerebbe sapere se chi lo ha letto ha trovato informazioni utili. Purtroppo non lo saprò mai visto che nessuno ha l'abitudine di lasciare un commento.

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luglio 30, 2006

Stronzate

Avrete sicuramente notato una proliferazione di yogurt con poteri terapeutici miracolosi. La domanda nasce spontanea: funzionano? Beh pare che il "bifidus" pubblicizzato dalla Marcuzzi non esista in natura :)

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luglio 14, 2006

Arrivato il pacco de LCdC

Pochi giorni fa è arrivato il pacco del concorso della Compagnia del Cavatappi. Puntuale come un orologio svizzero e con tutto quello che avevo chiesto (Nero d'Avola e un affare per raffreddare le bottiglie d'estate). Aneddoto curioso: il pacco è arrivato nel negozio di mia moglie, il corriere ha esortato con "E' arrivato il pacco della SKY". Mia moglie ha subito pensato a qualche decoder che ti appioppano contro la tua volonta (tipo il modem di alice), ed invece trattasi di SCAI, nome della società che gestisce il sito di ecommerce La Compagnia del Cavatappi.

Sono stati anche gentili a lasciarmi il 20% di sconto dedicato a i nuovi clienti.
Il tutto solo per avere un link da questo blog (così da migliorarsi il pagerank) e un po' di notorietà, il marketing sta cambiando :)

Se non sapete di cosa sto parlando leggete il mio post precedente.

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luglio 07, 2006

La compagnia del cavatappi

Dopo la storia del pesto ecco che si riparte. Questa volta si parla di vino.
Mi è appena adesso arrivata questa email:

"Salve, sono il webmaster de La Compagnia del Cavatappi, un sito ecommerce che si occupa della vendita di vini e prodotti tipici. Stiamo cercando blogger che sono disposti a scrivere una recensione sul nostro sito in cambio di un buono acquisto omaggio da 25 Euro. Se interessato può rispondermi così le invio maggiori informazioni. Saluti, Giovanni".

Vediamo un po' di che si tratta...

Aggiornamento:
Ho risposto all'email che mi è stata inviata e mi sono giunte nuove istruzioni.
Praticamente chiunque ha un blog (con determinati requisiti) può partecipare. Sul sito c'è il regolamento.

E' un sito di eCommerce. Vendono prodotti tipici ed ovviamente vini. La grafica è piacevole, semplice e professionale. E' possibile cercare i prodotti in vari modi: per categoria, per produttore o tramite il motore di ricerca. Per i vini sarebbe stato carino effettuare una ricerca per regione.

Il sito credo sia l'evoluzione di tradizionidelsud.it, ed è intestato ad una persona di Lauria (provincia di potenza in Basilicata).
Il metodo di pagamento scelto è l'ormai collaudato Paypal, interessante la possibilità di parlare con un responsabile attraverso Skype.
Ci sono un sacco di possibilità di ricevere sconti: 20% ai nuovi clienti, oppure buoni che si riceveranno in base all'importo speso nell'ordine precedente.

Non vedo l'ora di poter ordinare un buon Nero D'Avola, a dire il vero sarei interessato anche ai refrigeratori per il vino.

Cin cin: La compagnia del Cavatappi


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Petizione contro le lobby

Chi è contrario al decreto Bersani (già discusso in un post precedente) può scioperare come hanno fatto tassisti e avvocati e forse faranno i dipendenti dal cioccolato (i dolciumi verranno classificati bene di lusso e tassati al 20% anzichè al 10% come il pane). E chi è a favore? Beh intanto possiamo firmare la petizione organizzata da Altroconsumo.

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febbraio 18, 2006

Trofie al pesto

Come promesso nel mio precedente post stasera ho mangiato le trofie al pesto gentilmente offerte dall'azienda San Lorenzo di Imperia.

I prodotti all'interno del pacco erano ben imballati, a prova d'urto. All'interno c'erano tre libricini, una confezione di trofie e un vasetto di pesto genovese. Nei libri si possono trovare informazioni sull'azienda, sui prodotti ed il catalogo completo di quest'ultimi.
La prima cosa che si nota è l'eleganza delle confezioni e la raffinatezza dei libri, si capisce al volo che ci si trova davanti ad un prodotto costoso (assolutamente il contrario del loro sito).

Successivamente mi è saltato all'occhio il tempo di cottura delle trofie: 20 minuti! Leggendo gli ingredienti del pesto sono rimasto soddisfatto dal non aver trovato conservanti o roba simile. Il tutto è scritto riportando le percentuali: 49% basilico, 44% olio extra vergine di oliva, 4% Parmiggiano Reggiano, 1,9% sale, 0,7% pecorino, 0,3% pinoli, 0,1% aglio.

Nonostante i 20 minuti la pasta è rimasta piacevolmente al dente, ed il pesto ci sembrava calamitato sopra. Non sono capace a raccontare i sapori per cui mi limiterò a dire che erano molto buoni, stesso giudizio anche mia moglie.

Personalmente sono abituato a mangiare roba fatta in casa, sia sughi che pasta. Non mi attirano i sughi pronti e non li capisco (non vedo perchè uno si dovrebbe comprare un vasatto di sugo all'amatriciana), e detesto l'idea che i prodotti debbano viaggiare così tanto prima di arrivare sulle nostre tavole. Devo dire però che il Pesto Genovese di San Lorenzo ha lo stesso sapore di quello fatto in casa, e non è poco.

Concludendo direi che visto la particolarità dei prodotti (dal ragù di Cinta Senese al Caciocavallo Silano D.O.P.), ed i prezzi, il cliente "tipo" di San Lorenzo ha parecchi soldi (non abbastanza per andare a cena fuori tutte le sere), non sa cucinare ed è attratto dalle prelibatezze italiane di alta qualità. Con questa descrizione mi sono auto-escluso come cliente ma devo dire che mi sono proprio divertito in questo esperimento di blog-marketing.

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Bloggare per un piatto di pasta


La storia l'ho saputa grazie a Francesca e confermata da Pandemia (dal quale ho preso in prestito la foto). Un'azienda ligure di nome San Lorenzo di Imperia ha deciso di regalare del pesto ai blogger. In cambio i blogger dovevano semplicemente scrivere sul loro blog le loro impressioni. Un po' come si fa con i giornalisti: gli si regala un prodotto purchè ne parlino. Davvero divertente l'idea di Antonio Tombolini di farlo con i blogger.
Nel pacco c'è del Pesto Genovese, Trofie e una presentazione dell'azienda. Potevo sottrarmi a questo esperimento? Ovviamente no, così ho fatto richiesta e proprio oggi mi ha chiamato mio padre dicendo che è "arrivato un pacco". Stasera quindi mangerò un bel piatto di pasta al pesto raccogliendo le impressioni della migliore cuoca in circolazione: mia moglie.
C'è tempo fino al 19 per ordinare gli ultimi pacchi. Quindi bloggers, affrettatevi! Ricordatevi poi di segnalare il vostro post nell'area wiki.

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febbraio 04, 2006

Shopper della Coop poco verdi


L'avevo criticate il 3 giugno 2005. Adesso è arrivata la condanna alla coop per aver pubblicizzato la sua busta per la spesa biodegradabile che invece tanto bio non è.

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gennaio 10, 2006

Bioitalia e l'attenzione per i clienti

Di solito vien voglia di scrivere su blog, forum o newsgroup quando c'è qualcosa che non va.
Invece questa volta voglio segnalare un fatto positivo.

Mi avevano regalato un barattolo di pomodorini e basilico della Bioitalia con tanto di certificazione di cultura biologica. C'era il marchio europeo e l'etichetta rilasciata dall'ente certificatore CCPB.

La cosa strana era che nell'etichetta veniva riportata la dicitura "Prodotto con uve da agricoltura biologica". Mi sono chiesto cosa c'entrassero i pomodorini e l'uva. Ho maliziosamente pensato che Bioitalia sfruttasse la certificazione dell'uva per vendere i pomodorini falsamente certificati.

Ho scritto così un email alla Bioitalia e all'ente certificatore. L'azienda mi ha risposto il giorno stesso, spiegandomi che quei prodotti erano stati etichettati di fretta per la creazione di cesti di natale ed in effetti si erano accorti (troppo tardi) dell'errore di stampa.

Sono contento che un'azienda risponda così velocemente ad una semplice email. Aspetto invece una risposta dall'ente certificatore.

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novembre 24, 2005

La libertà del blogger-consumatore da difendere

Sono un promotore del consumo critico. Sono convinto che le associazioni dei consumatori siano utili. Usare il blog per commentare, criticare, elogiare un prodotto o un servizio è un diritto.

Attraverso Blog4Biz sono venuto a conoscenza di una storia interessante:

Tale Giuseppe Mayer compra dei biglietti da visita. Non ne è soddisfatto e ne parla nel suo blog. La Ediprint se la prende male e mette in mezzo gli avvocati per diffamazione. Ne scrive anche Gaspar Toriero due volte. Da Mantellini apprendo che la Ediprint ha deciso di aprire un blog forse seguendo il consiglio di Lovati: questa è un'occasione da sfruttare.

Forse questo è il primo caso in Italia. Io ho pubblicato una lamentela su un soggiorno, nessuno si è lamentato ma vi assicuro che molti lo hanno letto. Il blog è uno strumento che può servire ai consumatori tanto quanto alle aziende, prima si impara ad usarli e meglio è. Vedremo come andrà a finire.

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ottobre 24, 2005

Nuova class action contro Apple

Ci risiamo. L'Apple ha già preso una bella botta a causa di pile difettose. Ora, molto probabilmente, ne prenderà altre a causa di una nuova class action di consumatori imbufaliti per il problema dello schermo "sensibile" dell'iPOD nano.